L’importanza del food styling nella fotografia food

Il food styling è un’arte che pochi conoscono.

e tu?

Sconosciuto a molti, il food styling fa parte parte del dietro le quinte di una fotografia perfetta. Un po’ come i make up artist del cinema: non si vedono ma ci sono e sono fondamentali per rendere al meglio le riprese!

Il food styling è l’ottimizzazione visuale del prodotto. Alcuni accorgimenti possono rendere la fotografia più appetitosa anche se il cibo ritratto non sarà commestibile.

Perchè non sarà commestibile?

Perché tra i trucchi ci viene incontro la fisica che sorregge panini a piani con impalcature invisibili oppure mette colle viniliche al posto del latte. Ma c’è anche la chimica che ci permette di non far sciogliere i gelati oppure mostra dei polli invitanti e ben cotti, ma che il forno non lo hanno mai visto.

Interessante vero?

Ti starai chiedendo se è proprio tutto così finto? No! Ci sono anche accorgimenti commestibili!
Guarda la disposizione delle foglie in una fotografia di insalata, ogni fogliolina di quella fotografia è lì non a caso, i volumi e i colori vanno resi gradevoli, la chimica ci viene incontro per quanto riguarda gli alimenti “problematici”, per il resto c’è la creatività!

Quindi il cibo nelle fotografie è tutto finto?

Dipende!

Avrai notato che le confezioni delle merendine presentano una fotografia quasi surreale rispetto al contenuto! Cosa che non appare così evidente nelle fotografie per la ristorazione.

Il fine ultimo del perfetto food styling è rendere al meglio il cibo in fotografia!

Un food styling ben fatto racconterà in modo straordinario e genuino i tuoi prodotti!

E ora buona visione di questo interessante video.

Siate affamati di miglioramenti continui per la vostra attività e non stancatevi di cercare il meglio per voi e il vostro brand: è il vostro lavoro che lo merita!

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2 Comments

  • michelangelo convertino
    4 Giugno 2018 at 17:18 http://a%20rel='nofollow'%20class='comment-reply-link'%20href='#comment-8'%20data-commentid=8%20data-postid=10560%20data-belowelement=comment-8%20data-respondelement=respond%20aria-label='Rispondi%20a%20michelangelo%20convertino'%20-%20Reply/a

    Beh in alcuni casi si può parlare di vera e propria finzione,in giro per il web ne vedo moltissima!!! Diverso è se si parla dell’aggiunta di olio ad un piatto per renderlo più lucido, giocare con colori o con la profondità. La foto deve rappresentare al meglio un piatto rendendolo più realistico possibile. Sul mio sito solo foto sincere!!

    • Admin
      4 Giugno 2018 at 21:30 http://a%20rel='nofollow'%20class='comment-reply-link'%20href='#comment-9'%20data-commentid=9%20data-postid=10560%20data-belowelement=comment-9%20data-respondelement=respond%20aria-label='Rispondi%20a%20Admin'%20-%20Reply/a

      Una foto di un prodotto “finto” non è necessariamente un male, anzi!
      Pensiamo ad un prodotto che degrada velocemente e che dallo scatto all’approvazione prima di un art director, poi del PM e così via nel frattempo si degraderebbe: i gelati ad esempio!
      Pensiamo allo stesso modo ad un prodotto con un formaggio che deve colare fino ad un certo punto e, come sopra, abbisogna di molto tempo per l’approvazione dello scatto: ad usare il prodotto vero bisognerebbe rifare il tutto in un modo che diventerebbe snervante.
      Pensiamo a come riprodurre nell’ambiente di uno studio fotografico le ondine di un dessert simil-Viennetta che ancora neanche esiste…
      O pensiamo alle richieste di un cliente di avere il suo prodotto rappresentato in un certo qual modo!

      La foto non deve rappresentare al meglio un piatto ma deve rappresentare al meglio ciò che il cliente vuole e ciò che il prodotto è, in modo sia descrittivo che emozionale, ed è per questo che nel lavoro con i product manager e gli art director si arriva a certe scelte.

      Uno studio fotografico DEVE saper lavorare SIA col cibo vero (i sopracitati gelati per certe applicazioni ad esempio possono essere lavorati con pellet di ghiaccio secco o con azoto per un buon risultato) ma DEVE anche saper realizzare ottimi mock-up per rispondere al meglio alle esigenze della clientela.

      D’altra parte il video linkato sui fast food è emblematico: una foto “sincera” ad un burger così come esce dalla filiera al dettaglio di tante grosse multinazionali, fotografato nel modo più realistico possibile, non farebbe venire fame a nessuno e così facendo il cliente sarebbe fortemente insoddisfatto…

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